Il coraggio della chiarezza

“Invia la sapienza…
perché mi assista e mi affianchi nella mia fatica
 e io sappia ciò che ti è gradito” (Sap 7, 15. 9, 10-11)

Carissime famiglie,
buona Pasqua di resurrezione e di forza a tutte voi!

I primi cristiani utilizzavano la simbologia del pesce, ricorrente anche nelle catacombe che veniva riferita a Cristo. Cristo veniva invocato quale ICHTHUS, parola greca che significa “PESCE”. Ma la enigmatica parola greca nascondeva, nel suo acrostico, il vero significato di “I.CH.TH.U.S.”: Gesù Cristo figlio di Dio Salvatore!

Ed è proprio con Gesù, passato dalla morte alla vita, che possiamo sperimentare in noi piccole trasformazioni e progressi.

La Pasqua è un passaggio dalla morte del peccato alla grazia dell’amore, dalla incomunicabilità e incomprensione, all’intesa dell’anima con l’altro. Quante volte non riusciamo ad incontrare l’altro nelle cose vere della vita, in quelle che contano? Quante volte a partire dalla famiglia non ci si ascolta e si litiga? Quante volte facciamo esperienza di distanza dagli altri abituandoci a tal punto, da restare poi indifferenti.

La Pasqua di Cristo è una luce speciale che raggiunge tutti coloro che vogliono andare oltre la monotonia e banalità del male, delle vendette, delle antipatie, dei rancori per far regnare Cristo, Parola chiara, pura e di cristallina semplicità.

Una comunicazione efficace nasce da un cuore che vuole fare verità e riconoscere gli altri per come sono e non come li vorrebbe vedere.

Buona resurrezione nell’amore di Cristo in tutti noi! Alleluia! 

diacono Gianluigi e p. Giorgio

Comunicazioni di p.Giorgio