Portici in cammino per battere le mafie

(ANSA) - PORTICI (NAPOLI) - Un lungo corteo di studenti e rappresentanti del mondo dell'associazionismo e del volontariato si è messo in cammino, questa mattina, lungo le strade principali di Portici (Napoli) per...    Leggi tutto


 

Terra, solchi di verità e giustizia

Nel secondo giorno di primavera, con l’Associazione Libera. Nomi e numeri contro le mafie,

ci impegniamo ad essere:

Memoria e Impegno, in cammino per Portici contro le mafie

Quando?

Giovedì 22 Marzo 2018 alle ore 9.00

 Dove?

 Via Diaz, altezza Viale Leonardo da Vinci

Chi?

Siamo in tanti: cittadini attivi e determinati, le comunità parrocchiali di Portici con i presbiteri della città, Le Chiese metodista e riformata con la diac . A. Trotta, Gli Istituti scolastici comprensivi “L. da Vinci-Comes”, “Santagata-V Circolo didattico”, alcune classi liceali della città, Rappresentanti dell’associazionismo laico e religioso, Forze dell’ordine e, ancora…

Nicola Barbato, poliziotto medaglia d’oro al valor civile

Sandro Ruotolo, giornalista impegnato nella lotta alle mafie

Banda Musicale Nazionale Della Polizia Penitenziaria di Portici

Nella sostanza: Uomini e donne, giovani e diversamente giovani, di buona volontà.

Dove?

Nella nostra città, lungo le sue vie. Il luogo che più di tutti ci appartiene, nel quale curiamo e coltiviamo il bene comune (l’acqua, l’aria, il verde, i monumenti, le ville le scuole) presupposto per Ben vivere e dare un degno futuro alle giovani generazioni. Il luogo eletto nel quale NOI tutti siamo presidio di giustizia e verità!

Come?

Con semplicità e con il necessario simbolismo: portare il pane a casa col lavoro onesto!

I ragazzi prepareranno disegni significativi sul tema della città da amare, una città libera dalla violenza e corruzione, conquistata dalla giustizia e libertà. In cambio del loro lavoro e impegno, da M. Filosa, panificatore presidente dell’Unipan, riceveranno il dono del pane. Pane, il cibo fra i più semplici e rappresentativi, la cui preparazione è oggi un arte diventata patrimonio immateriale dell’Unesco.

Ass.ne antiusura don Pino Puglisi, Ass.ne dei commercianti antiracket Panunzio, Ass.ne Methèr Ghè, Centro Giovani Agorà, Comunità Scout Portici IV, Giovani Comunità Anima, Hermana Tierra, Ass.ne don Milani, Comitato Beni Comuni d. T. Bello.

 

 

                                                                                  

 

Il 16 novembre del 1965, pochi giorni prima della chiusura del Concilio Vaticano II, una cinquantina di padri conciliari hanno celebrato un’Eucaristia nelle Catacombe di Domitilla. Era il gruppo dei vescovi della “Chiesa dei poveri” che alla fine del Concilio  decisero  di  scendere  nelle  catacombe, simbolicamente  “ai  margini”,  per  firmare  il  “Patto  delle
Catacombe”.  I  firmatari  si  impegnavano  personalmente  a vivere da chiesa “povera e dei poveri”, ed hanno poi vissuto questo impegno fino in fondo con scelte concrete.
Il  16  novembre  2015 nel  50°  anniversario  del  Patto  delle Catacombe,  laici  e  laiche,  religiosi  e  religiose,  entreremo nelle catacombe di S. Gennaro dei Poveri, nel Rione Sanità (Napoli), ai “margini”, alle 18,00 per dare vita ad un rinnovato “Patto”  e  per  impegnarci  a  dare  centralità  ad  una  “Chiesa povera” e dei “poveri”.
Per  chi  desidera  aderire  sarà  possibile  dal  giorno  16 novembre firmare anche sul sito www.catacombedinapoli.it .

Ti aspettiamo

Comunicazioni di p.Giorgio