Io sono la via, la verità, la vita”. (Gv 14, 6)

A caccia della Verità!

Carissimi/e,

in un mondo di fake news e di relativismo etico diffuso, ognuno di noi ha bisogno di diventare un “cercatore di verità”. Oggi questa ricerca sembra un’impresa difficile! “Nunn'è 'tutt' oro chello che luce”, recita la saggezza napoletana.

Quante volte la menzogna, presentandosi come verità, lascia successivamente solo amarezza e delusione. L’apostolo Paolo afferma: “Ciò non fa meraviglia, perché anche satana si maschera da angelo della luce” (2Cor 11,14).

Come uomini e, ancor più, come cristiani, abbiamo bisogno assolutamente di assimilare il modo in cui Gesù ha approcciato la vita e le cose autentiche di essa.

Solo Lui, infatti, può rivelare l’interiorità dell’uomo ad ogni uomo; solo Lui può far conoscere le profondità di ogni cuore e la Vocazione di ciascuno alla vita, all’amore, alla pace. Solo Lui può farci assaporare il senso della vita!

È Cristo che ci rivela il disegno meraviglioso del Padre celeste per l’umanità, per la terra e per tutto il creato. È Lui che ci porta a prenderci cura di esso rigettando quella “cultura dello scarto” che causa povertà, miseria e distruzione della madre Terra (cfr. Papa Francesco, Laudato si’).

Pilato nel processo-farsa ha di fronte a lui l’innocente Gesù. Gli chiede: “Cos’è la verità?”. Egli, in fondo, pur percependola, la respinge, la allontana da sé e, consapevole della menzogna, si piega ad una scelta di morte per ingraziarsi la folla. Oggi lo chiameremmo “populismo”. La domanda di Pilato rimane ancora attuale per noi: cosa scegliamo? Da che parte vogliamo stare?

La ricerca delle cose vere della vita potrà farsi strada in noi e condurci a scelte giuste se ci lasciamo illuminare dalla luce della Parola di Dio e se accogliamo l’antica saggezza della Chiesa fatta di confronto e accompagnamento spirituale costante. Solo così riusciremo a sgamare falsità e affabulazioni mediatiche e non.

Vieni Spirito santo, donaci un cuore nuovo, aperto a ciò che è vero, buono e bello. “Donaci il culto della Verità, la gioia dell’amicizia, l’ansia della santità”, Amen.

p. Giorgio, p. Albert, diacono Gianluigi e l’équipe pastorale

Comunicazioni di p.Giorgio