“Un Samaritano che era in viaggio, passandogli accanto, lo vide e ne ebbe compassione.” (Lc 10, 33)

Cenere in testa e acqua sui piedi

Carissime famiglie,

mercoledì 6 ha inizio la Quaresima. Un tempo speciale di grazia e di amore che si snoda a partire da un segno inconfondibile: le ceneri che vengono poste sul capo di ciascuno di noi e l’acqua che viene versata sui piedi da Gesù ai suoi discepoli prima dell’ultima cena, il giovedì santo.

La quaresima è un’occasione per riflettere, pregare e vivere con gli altri.

Riflettere: è importante farlo! “Un’anima senza riflessione e senza pensiero, è simile a una casa disabitata che cade in rovina”. La riflessione ci avvicina agli altri e ci aiuta a comunicare e a diventare persone vere e profonde.

Pregare: “cuore a cuore ti parlerò” è ciò che Gesù vuole fare con ciascuno di noi, con la Sua parola che rimane per sempre. Parola di vita e di amore. Lui sta nel profondo del nostro essere. Ascoltiamolo. La preghiera ci porta ad amare, a superare odi e rancori e volerci più bene.

Amare: un cuore che ama non teme ma è sereno e gioioso. Amare è come avere lenti speciali per vedere chi sta intorno a noi nella sua inquietudine e verità. Esercitiamoci ad amare come ha fatto il buon samaritano nella breve ma incisiva parabola raccontataci da Gesù.

Il samaritano vede un uomo in difficoltà. Non si fa domande. Si ferma e fa comunione con lui. Lo ascolta senza che il ferito parli, si prende cura di lui senza che la persona ne facesse richiesta, perché la richiesta la leggeva nel corpo della persona in se stessa. Per comunicarci vita e serenità, occorre aver vagliato “pensieri, parole ed opere” facendoli passare attraverso la nostra coscienza e lasciandoci illuminare dalla Parola di Dio e dal confronto con gli altri.

Ben 10 verbi de­scrivono le tappe dell’amore verso gli altri:

1 - lo vide                                4 - scese                    7 - caricò

2 - si mosse a pietà                  5 - versò                    8 - lo portò

3 - si avvicinò                          6 - fasciò                    9 - si prese cura

10 - pagò: al mio ri­torno salderò...

«Va’ e anche tu fa’ così». (Lc 10,25-37)

Scegliere un’azione significativa alla luce di questi semplici verbi “amare” può essere un buon itinerario di questa quaresima.

Buon cammino nell’Unico Amore di Dio.

p. Giorgio, p. Albert, diacono Gianluigi e l’équipe pastorale

Comunicazioni di p.Giorgio