“Siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese;
siate simili a coloro che aspettano il signore quando torna dalle nozze,
per aprirgli subito, appena arriva e bussa”. (Lc 12, 35-36).

Vivendo il presente gustiamo la vita eterna!

Carissima famiglia,

In questo mese di novembre, ci può essere di aiuto il pensiero della vita eterna così come ce la propone Gesù: una vita che abbraccia il cielo, con i nostri cari che ci hanno preceduto nella Pasqua senza fine, e la terra, con tutti noi pellegrini in cammino. L’unione con Dio amore, la Sua accoglienza spassionata dentro di noi è un inizio di vita eterna! Che cosa straordinaria!

Il “siate pronti” del Vangelo di Luca ci aiuta a recuperare un atteggiamento della vita più attento che ci consente di affrontare le situazioni difficili o seccanti con immediatezza, spirito di sacrificio e dedizione.

L’immagine della “cintura ai fianchi” di cui parla Gesù, ci riporta all’esodo del popolo ebreo in cui nessuno indugiò, neanche per qualche secondo, ma tutti si mossero insieme, senza lasciare nessuno indietro, neppure il più lento; tutti parteciparono a questa svolta totale, meravigliosa e liberante della loro vita.

L’immagine della “lucerna accesa”, ci riconduce a quella luce dell’amore che brilla nelle tenebre e che viene dallo Spirito santo; una luce che ci accompagna nella corrente nuova del cambiamento che è l’inizio della vita eterna.

Possiamo recuperare il sapore delle cose che facciamo, osservando il “cielo” (= la vita e la testimonianza dei nostri cari e dei santi tutti che hanno donato tutto di sé) e attraversando con maggiore consapevolezza le cose della terra con impegno (la cintura) e l’Amore di Dio (la luce).

Ciò ci incoraggia e dà un senso al “qui ed ora” della nostra vita, fatta di briciole di cielo e di frammenti di terra! 

Un abbraccio benedicente a tutti!

p. Giorgio e p. Albert, diacono Gianluigi e l’équipe pastorale

Comunicazioni di p.Giorgio